Ciao a tutti,
è un pò che non mi faccio sentire perchè ho cercato di dedicare un pò di giorni solo al mio corpo.... ho cercato di staccarmi da cellulari, computer e altro per ritrovare un pò me stessa. Ora però torno e sono costretta a leggere notizie come i commenti di pessimo gusto di Karl Lagerfeld sulle curve della mitica Adele, le continue pubblicità televisive dove si dice...."potrai rimetterti in forma, questo alimento contiene solo poche calorie o ancora... ti terrorizza la prova costume??!!" e basta!! veramente basta....!!! e poi si dice che l'anoressia non nasce dal nefasto uso dei media...ma come possiao credere ad una cosa del genere???!!!! Siamo continuamente, costantemente e ossessivamente bombardati da messaggi negativi che ci portano ad analizzare il nostro corpo minuziosamente con occhio eccessivamente critico. Ringrazio d'altro canto messaggi come quelli portati avanti dalla stessa Adele che nonostante qualche chiletto in più ha affermato a gran voce di essere fiera del suo corpo o ancora le bellissime foto su fb di Elisa D'Ospina, modella "curvy" davvero sensuale.
Cosa ne pensate amici??
Un abbraccio
Michela
mercoledì 15 febbraio 2012
martedì 31 gennaio 2012
Una giornata particolare
Ciao a tutti,
scusate se è molto che non mi faccio sentire ma l'università mi impegna davvero tanto!!!
Oggi per me è una giornata molto strana perchè 2 anni fa esatti ho detto un "no assoluto" al cibo. E' da li che è iniziata la mia storia.....
Mi ricordo ancora la mattina di quel 31 gennaio 2012 quando finito la colazione ho deciso che quello sarebbe stato il mio ultimo pasto completo, insomma l'ultima pasto "degno di questo nome" e da lì ho mantnuto la mia promessa.
Sono passati due anni e quindi un bel numero di colazioni ma ancora questa mattina non appena ho concluso il mio pasto (ora adeguato) mi sono sentita in colpa, in quella colpa che solo chi l'ha provata può comprendere.
Ho preso peso in questi due anni, ho smesso di torturare il mio corpo e ho avuto il coraggio di parlare di tutto ciò... è un coraggio che mi accomuna a molte altre persone speciali che spesso mi scrivono. Vorrei dire loro quanto siano importanti i loro messaggi per me, quanto sia fondamentale non sentirmi sola ma soprattutto quanto sia magnifico continuare a parlare per lottare e confrontarsi.
Ancora l'altro giorno una persona speciale ha avuto il coraggio di parlare di lei e del suo mostro...bè dopo quella chiaccherata mi sentivo più leggera perchè avevo condiviso quel grande peso di quell'ossessionante pensiero con un'altra persona.
E' proprio per questo che vi vorrei chiedere di non fermarvi mai, di continuare a scrivere e a raccontare!
p.s.
un enorme grazie a tutti coloro che syanno continuando a firmare la petizione online ed in particolare a coloro che hanno la forza di lasciare alcuni frammenti della loro terribile esperienza nel commento di modo da far comprendere a chi non ha mai incontrato questo mostro quanto sia malvagip.
Un abbraccio forte
Michela
scusate se è molto che non mi faccio sentire ma l'università mi impegna davvero tanto!!!
Oggi per me è una giornata molto strana perchè 2 anni fa esatti ho detto un "no assoluto" al cibo. E' da li che è iniziata la mia storia.....
Mi ricordo ancora la mattina di quel 31 gennaio 2012 quando finito la colazione ho deciso che quello sarebbe stato il mio ultimo pasto completo, insomma l'ultima pasto "degno di questo nome" e da lì ho mantnuto la mia promessa.
Sono passati due anni e quindi un bel numero di colazioni ma ancora questa mattina non appena ho concluso il mio pasto (ora adeguato) mi sono sentita in colpa, in quella colpa che solo chi l'ha provata può comprendere.
Ho preso peso in questi due anni, ho smesso di torturare il mio corpo e ho avuto il coraggio di parlare di tutto ciò... è un coraggio che mi accomuna a molte altre persone speciali che spesso mi scrivono. Vorrei dire loro quanto siano importanti i loro messaggi per me, quanto sia fondamentale non sentirmi sola ma soprattutto quanto sia magnifico continuare a parlare per lottare e confrontarsi.
Ancora l'altro giorno una persona speciale ha avuto il coraggio di parlare di lei e del suo mostro...bè dopo quella chiaccherata mi sentivo più leggera perchè avevo condiviso quel grande peso di quell'ossessionante pensiero con un'altra persona.
E' proprio per questo che vi vorrei chiedere di non fermarvi mai, di continuare a scrivere e a raccontare!
p.s.
un enorme grazie a tutti coloro che syanno continuando a firmare la petizione online ed in particolare a coloro che hanno la forza di lasciare alcuni frammenti della loro terribile esperienza nel commento di modo da far comprendere a chi non ha mai incontrato questo mostro quanto sia malvagip.
Un abbraccio forte
Michela
domenica 15 gennaio 2012
Sempre e solo unicità
Ciao a tutti,
ho deciso di scrivere oggi sul blog per commentare l'incontro avvenuto ieri a Savona ed il suo unico obiettivo: fare prevenzione. Durante il dibattito hanno preso la parola professionisti appartenenti ai campi più diversi, fornendo un ampio panorama di riflessione. Penso però che ricostruendo il discorso la conclusione più adatta potrebbe essere rappresentata dal pesniero finale di Stefano volto a promuovere l'unicità di ciascuno di noi. Deve essere proprio così ,ognuno di noi ha una sua unicià, una sua particolarità ed è qquesta che dobbiamo mostrare per prima, non l'aspetto fisico e l'essere omologati nellabbigliamento, in quello che facciamo ed in quello che diciamo. E' necessario rompere la gabbia di vetro in cui la società ci sta costringengo a vivere, una gabbia fatta diumeri e di prestazioni....l'uomo interessa per la prestazione che può fonire ed in quello viene osservato da tutti affinchè possa ottenere il numero, il valore, il livello massimo. Non importa se per ottenerlo ha dovto sopportare dolore, fatica e violenza fisca e psicologica....l'importante risulta solo il numero, quel numero che riesce ad ottenere. Sapete che vi dico....io non sono nata per essere un numero, la vita non è la fila al banco dei salumi al supermercato, la vita è libertà ma soprattutto è unicità.
Aspetto vostri commenti
Grazie
Un abbraccio
p.s.
Nei siti amici ho aggiunto un blog intitolato "Rivoglio indietro la mia vita" diretto da una nuova amica di "Mi nutro di vita"; è scritto molto bene e tocca agomenti forti. Visitatelo!!
Michela
ho deciso di scrivere oggi sul blog per commentare l'incontro avvenuto ieri a Savona ed il suo unico obiettivo: fare prevenzione. Durante il dibattito hanno preso la parola professionisti appartenenti ai campi più diversi, fornendo un ampio panorama di riflessione. Penso però che ricostruendo il discorso la conclusione più adatta potrebbe essere rappresentata dal pesniero finale di Stefano volto a promuovere l'unicità di ciascuno di noi. Deve essere proprio così ,ognuno di noi ha una sua unicià, una sua particolarità ed è qquesta che dobbiamo mostrare per prima, non l'aspetto fisico e l'essere omologati nellabbigliamento, in quello che facciamo ed in quello che diciamo. E' necessario rompere la gabbia di vetro in cui la società ci sta costringengo a vivere, una gabbia fatta diumeri e di prestazioni....l'uomo interessa per la prestazione che può fonire ed in quello viene osservato da tutti affinchè possa ottenere il numero, il valore, il livello massimo. Non importa se per ottenerlo ha dovto sopportare dolore, fatica e violenza fisca e psicologica....l'importante risulta solo il numero, quel numero che riesce ad ottenere. Sapete che vi dico....io non sono nata per essere un numero, la vita non è la fila al banco dei salumi al supermercato, la vita è libertà ma soprattutto è unicità.
Aspetto vostri commenti
Grazie
Un abbraccio
p.s.
Nei siti amici ho aggiunto un blog intitolato "Rivoglio indietro la mia vita" diretto da una nuova amica di "Mi nutro di vita"; è scritto molto bene e tocca agomenti forti. Visitatelo!!
Michela
sabato 14 gennaio 2012
RiVoGlIo InDiEtRo La MiA ViTa: a lei cosa può darmi? niente
RiVoGlIo InDiEtRo La MiA ViTa: a lei cosa può darmi? niente: Malattia, quando ci siamo incontrate per la prima volta ,non lo ricordo nemmeno,non lo so come e quando sei venuta e ti sei impossessata d...
giovedì 5 gennaio 2012
Due inviti speciali
Ciao a tutti,
spero abbiate passato un buon Natale e mi auguro che per voi il nuovo anno sia iniziato bene!! Questo è il primo post del 2012 un nuovo anno, speriamo ricco di soddisfazioni e conquiste per l'intera associazione e per tutti voi. Inizio con l'invitarvi a tenere sotto controllo il sito TGR Lombardia nel tg delle 7.25 per vedere il nostro Stefano e la nostra Ilaria all'opera. Sarei inoltre felice di potervi invitare ad un altro evento che si terrà a Savona il giorno 14 gennaio alle ore 9.00; finalmente un'iniziativa dell'associazione potrà svolgersi nella mia città. Si terrà un dibattito sui DCA in particolare legato al mondo della danza partendo dalla tempesta scatenata dalle dichiarazioni della nostra amica Marifrancesca per poi rivolgersi alla danza a livello dilettantistico. Potrete trovare l'evento su facebook di modo da saperne di più. Mi raccomando, vi aspettiamo numerosi!!!
Grazie e a presto
Un abbraccio
Michela
spero abbiate passato un buon Natale e mi auguro che per voi il nuovo anno sia iniziato bene!! Questo è il primo post del 2012 un nuovo anno, speriamo ricco di soddisfazioni e conquiste per l'intera associazione e per tutti voi. Inizio con l'invitarvi a tenere sotto controllo il sito TGR Lombardia nel tg delle 7.25 per vedere il nostro Stefano e la nostra Ilaria all'opera. Sarei inoltre felice di potervi invitare ad un altro evento che si terrà a Savona il giorno 14 gennaio alle ore 9.00; finalmente un'iniziativa dell'associazione potrà svolgersi nella mia città. Si terrà un dibattito sui DCA in particolare legato al mondo della danza partendo dalla tempesta scatenata dalle dichiarazioni della nostra amica Marifrancesca per poi rivolgersi alla danza a livello dilettantistico. Potrete trovare l'evento su facebook di modo da saperne di più. Mi raccomando, vi aspettiamo numerosi!!!
Grazie e a presto
Un abbraccio
Michela
sabato 24 dicembre 2011
La giusta ricetta
Ciao a tutti,
colgo l'occasione per augurare a tutti un sereno Natale e un felice e pieno di gioie 2012!!
Le feste sono molto strane perchè gradite quando si è sereni ma possono diventare un grosso disagio nei momenti difficili....ricordo ancora quella Pasqua del 2010"l'inizio della mia fine". In questo però possiamo scorgere un qualcosa di positivo..ognuno può sperare in un anno migliore anche se credo che poterlo festeggiare con chi amiamo davvero renda questo anno già migliore. Circondarsi delle persone che ci vogliono bene è la ricetta migliore ed è quello che ci può dare la forza per affrontare un nuovo anno e per guardare indietro ed essere sicuri di aver fatto il possibile per migliorarci e per migliorare la vita di chi ci circonda. Per tutti coloro che sperano che Babbo Natale si porti via il loro mostro chiamato DCA voglio dire che il Natale non è il cenone della vigilia o il pranzo del 25... se non ve la senti ed è ancora troppo presto non preoccupatevi..un passo alla volta=) chi vi è vicino capirà e non c'è niente di meglio di un giorno passato insieme per cercare di farsi comprendere!
Con questo ancora un mare di auguri!!
A presto=)
Michela
p.s
Cara Veggie...grazie per i tuoi auguri...ne faccio tanti anche a te e alla tua famiglia=) Un bacio, spero di consocerti presto
colgo l'occasione per augurare a tutti un sereno Natale e un felice e pieno di gioie 2012!!
Le feste sono molto strane perchè gradite quando si è sereni ma possono diventare un grosso disagio nei momenti difficili....ricordo ancora quella Pasqua del 2010"l'inizio della mia fine". In questo però possiamo scorgere un qualcosa di positivo..ognuno può sperare in un anno migliore anche se credo che poterlo festeggiare con chi amiamo davvero renda questo anno già migliore. Circondarsi delle persone che ci vogliono bene è la ricetta migliore ed è quello che ci può dare la forza per affrontare un nuovo anno e per guardare indietro ed essere sicuri di aver fatto il possibile per migliorarci e per migliorare la vita di chi ci circonda. Per tutti coloro che sperano che Babbo Natale si porti via il loro mostro chiamato DCA voglio dire che il Natale non è il cenone della vigilia o il pranzo del 25... se non ve la senti ed è ancora troppo presto non preoccupatevi..un passo alla volta=) chi vi è vicino capirà e non c'è niente di meglio di un giorno passato insieme per cercare di farsi comprendere!
Con questo ancora un mare di auguri!!
A presto=)
Michela
p.s
Cara Veggie...grazie per i tuoi auguri...ne faccio tanti anche a te e alla tua famiglia=) Un bacio, spero di consocerti presto
lunedì 12 dicembre 2011
Non più un'ingiusta colpa!!!
Ciao a tutti;
scusate se è un pò che non mi faccio più sentire ma gli esami oramai stanno occupando la maggior parte del mio tempo!! Ne approfitto di questo giorno libero per raccontarvi come procedono le cose.
Per quello che è il mio pensiero penso che questo blog dovrebbe incentivare i lettori a ricercare informazioni tecniche e mediche sulla malattia ma soprattutto, credo, dovrebbe raccogliere le esperienze di tutte noi eroine che abbiamo avuto il coraggio di raccontarci di modo da essere un esempio per coloro che ancora non riescono a liberarsi da quella "coperta di Linus" che spesso cita la nostra amica Veggie.
Raccontare la nostra esperienza è non solo un atto di coraggio ma anche n segno della nostra voglia di farcela, di andare avanti.
Per quello che mi riguarda ora una persona, vedendo il mio fisico, non potrebbe mai pensare al mio passato.... il conflitto con i DCA non è il mio biglietto da visita e, perciò, per alcuni risulterebbe solo che impossibile immaginarlo.
L'altro giorno però mi è successa una cosa molto strana... ho smesso di vergognarmi della mia malattia! Ero in università e mentre si parlava di tecniche di osservazione in ambito terapeutico (frequento la facoltà di psicologia) io con molta naturalezza ho detto a due mie compagne che ero stata in analisi. A quel punto ho iniziato a raccontare la mia storia e le parole che uscivano dalla mia bocca serena, quasi sorridente sembravano un macigno per loro, incredule. In quel momento ho capito che la mia malattia non scompariva ma che smetteva di essere per me una colpa; ero finalmente riuscita ad accettarla e a parlarne. Quel senso di colpa che piano piano si stava alleggerendo mi ha portata a raccontare più aspetti... le difficoltà presenti tuttora, il rapporto con il cibo che non so se gi aggiusterà, il conflitto con me stessa che per ora non diinuisce e la paura continua di deludere (chissà poi chi?!!).
Questo non solo per raccontarvi la mia esperienza, ma anche per dirvi che arriva il momento per tutto...basta aspettare. La malattia non mi ha ancora abbandonata ma ora cerco di vederla sotto un altro punto di vista!! Non penso solo più alle cose che mi ha tolto ma penso anche al bene che mi ha permesse di fare!!
Vi chiedo un grande piacere..scrivete la vostra esperienza...quello che vi sentite, i dubbi, le fragilità e i punti di forza che avete; potrebbe essere un ottimo modo per dare quel piccolo ma fondamentale aiuto.
Grazie di tutto
Un abbraccio
Michela
scusate se è un pò che non mi faccio più sentire ma gli esami oramai stanno occupando la maggior parte del mio tempo!! Ne approfitto di questo giorno libero per raccontarvi come procedono le cose.
Per quello che è il mio pensiero penso che questo blog dovrebbe incentivare i lettori a ricercare informazioni tecniche e mediche sulla malattia ma soprattutto, credo, dovrebbe raccogliere le esperienze di tutte noi eroine che abbiamo avuto il coraggio di raccontarci di modo da essere un esempio per coloro che ancora non riescono a liberarsi da quella "coperta di Linus" che spesso cita la nostra amica Veggie.
Raccontare la nostra esperienza è non solo un atto di coraggio ma anche n segno della nostra voglia di farcela, di andare avanti.
Per quello che mi riguarda ora una persona, vedendo il mio fisico, non potrebbe mai pensare al mio passato.... il conflitto con i DCA non è il mio biglietto da visita e, perciò, per alcuni risulterebbe solo che impossibile immaginarlo.
L'altro giorno però mi è successa una cosa molto strana... ho smesso di vergognarmi della mia malattia! Ero in università e mentre si parlava di tecniche di osservazione in ambito terapeutico (frequento la facoltà di psicologia) io con molta naturalezza ho detto a due mie compagne che ero stata in analisi. A quel punto ho iniziato a raccontare la mia storia e le parole che uscivano dalla mia bocca serena, quasi sorridente sembravano un macigno per loro, incredule. In quel momento ho capito che la mia malattia non scompariva ma che smetteva di essere per me una colpa; ero finalmente riuscita ad accettarla e a parlarne. Quel senso di colpa che piano piano si stava alleggerendo mi ha portata a raccontare più aspetti... le difficoltà presenti tuttora, il rapporto con il cibo che non so se gi aggiusterà, il conflitto con me stessa che per ora non diinuisce e la paura continua di deludere (chissà poi chi?!!).
Questo non solo per raccontarvi la mia esperienza, ma anche per dirvi che arriva il momento per tutto...basta aspettare. La malattia non mi ha ancora abbandonata ma ora cerco di vederla sotto un altro punto di vista!! Non penso solo più alle cose che mi ha tolto ma penso anche al bene che mi ha permesse di fare!!
Vi chiedo un grande piacere..scrivete la vostra esperienza...quello che vi sentite, i dubbi, le fragilità e i punti di forza che avete; potrebbe essere un ottimo modo per dare quel piccolo ma fondamentale aiuto.
Grazie di tutto
Un abbraccio
Michela
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